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23 marzo 2020

A che punto è l’atto di recesso di Nuova Villa Reale Monza?

Ad aprile scade l’ultimatum lanciato dal concessionario del corpo centrale della Villa Reale di Monza, la società Nuova Villa Reale S.p.a., guidata dall’imprenditore Attilio Navarra, al Consorzio per rescindere in anticipo il contratto di concessione per il recupero e la valorizzazione del corpo centrale della Villa Reale.
Leggi il comunicato.

06 marzo 2020

Il Coordinamento di Associazioni e Comitati di Monza e il Coordinamento ambientalista Osservatorio PTCP di Monza e Brianza

chiedono all'Amministrazione comunale di Monza di aderire al Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) GruBria.
Leggi il comunicato.

24 febbraio 2020

MOTOR SHOW NEL PARCO A GIUGNO:

è così che vogliamo ridurre i prati storici del Parco?Nel sito degli organizzatori del Motor Show di giugno nell'area del Parco in concessione all'autodromo si parla di un’area dedicata per provare i 4x4 delle case automobilistiche di attuale produzione e testarli su dune, sali-scendi e tronchi, in due tipi di percorsi e per veri fuoristrada.

uno STERRATO nel PARCO MONUMENTALE?
È COSÌ CHE VOGLIONO RIDURRE I PRATI STORICI DEL PARCO?

24 febbraio 2020

Importante decisione sui concerti del parco.

Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) ha respinto la richiesta di archiviazione degli esposti presentati dal Comitato Parco sui concerti, riconoscendo il valore di prato storico e la sussistenza del vincolo paesaggistico, ambientale e monumentale sulla Gerascia. Ha quindi riaperto il caso disponendo un supplemento di altri cinque mesi di indagini.
La decisione è importante, oltre che per gli effetti che potrebbe produrre giudizialmente, soprattutto perché costituisce un precedente nel dichiarare quanto da noi sempre sostenuto ossia che quelli del Parco non sono semplici prati, ma sono prati la cui valenza di bene culturale ne impedisce la compromissione e l'utilizzo non compatibile.

15 febbraio 2020

Il Motor show di giugno: una manifestazione incompatibile con il Parco Storico di Monza, vincolato dalla legge.

Leggi la Lettera aperta agli Enti preposti al rilascio delle autorizzazioni del Comitato per il Parco e del Comitato La Villa Reale è anche mia.

15 febbraio 2020

venerdi 21 febbraio: confronto pubblico sul futuro dei quartieri San Donato e Regina Pacis.

alle ore 20:45 - sala della consulta di via Buonarroti 115.
Tema della serata:
     Torri via Ugo Foscolo
     Ex Macello
     nuovi sviluppi edificatori
     Viabilità - Inquinamento
Guarda il volantino.

14 febbraio 2020

23 febbraio: uscita al Parco tra picchi e affini.

Affascinano da sempre. E nel nostro Parco sono ben rappresentati, con diverse specie, e con un paio di gioielli.
Sono i picchi.
Dedicheremo a questo gruppo di volatili una uscita nel Parco. Appuntamento per domenica 23 febbraio. Ore 14.30. Porta di Monza del Parco (viale Cesare Battisti, Monza). Molto utile un binocolo. E, magari, una macchina fotografica. Vietato portare cani e altri animali domestici.

Organizza il Comitato Parco di Monza. Partecipazione libera e gratuita. Per informazioni: matteo.barattieri1@libero.it

04 febbraio 2020

LOMBARDIA PETROLI, chi è stato?

Presentazione del libro inchiesta Lombardia Petroli chi è stato? a dieci anni dalla vicenda.
Il 23 Febbraio 2020 in ARCI SCUOTIVENTO, via Monte Grappa 4/a - Monza
Guarda il volantino.
Leggi l'articolo di mbnews.it.

27 gennaio 2020

MONZA ENI CIRCUIT PER L'AMBIENTE.

Facciamo chiarezza sulla piantumazione di 3000 alberi sbandierata dai gestori dell'autodromo.
Leggi il nostro comunicato stampa.

18 gennaio 2020

AREA BUON PASTORE E ISTITUTO ARTIGIANELLI.

La Consulta di S. Carlo e S. Giuseppe in collaborazione con la Consulta di Triante organizzano un incontro pubblico: "L'AREA DEL BUON PASTORE E L'ISTITUTO ARTIGIANELLI: LE AFFINITA' ELETTIVE". L'incontro si terrà lunedi 3 febbraio alle 20,30 al Centro Civico S. Carlo-S. Giuseppe, via Silva 26 - Monza.

Guarda il volantino.

08 gennaio 2020

forestaFORESTE ITALIANE: UN PATRIMONIO INESTIMABILE SOTTO ATTACCO.

In Italia la maggior parte del patrimonio forestale dipende dal Ministero delle politiche agricole (Mipaaf). Il motivo: i boschi vengono valutati in primo luogo per i loro aspetti produttivi, materia inerte da sfruttare.

Firma la petizione per chiedere che la delega sulle foreste passi dal Mipaaf al dicastero dell'Ambiente.

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