Un utile contributo di analisi per il presente e il futuro del Parco.Ripropongo questo mio manifesto, anche a rischio che sia una voce che grida nel deserto, nella speranza di innescare una consapevolezza su un valore di dimensione universale del tutto ignorato: l’ ”Imperial Regia” Villa e Parco di Monza.
continua a leggere... Un utile contributo di analisi per il presente e il futuro del Parco.Ripropongo questo mio manifesto, anche a rischio che sia una voce che grida nel deserto, nella speranza di innescare una consapevolezza su un valore di dimensione universale del tutto ignorato: l’ ”Imperial Regia” Villa e Parco di Monza.
Su questo monumento incombe un Master Plan regionale, che meglio si definirebbe Monster Plan o addirittura Murder Plan.Questo piano dividerebbe in due il Parco, cancellando definitivamente il suo disegno paesaggistico unitario, capolavoro di Luigi Canonica, concepito in competizione con quelli di Versailles e Schoenbrunn.
La metà del Parco a nord del Viale Vedano, circa 300 ettari, verrebbe trasformata in una “Cittadella dello Sport”, cioè in un luna park motoristico, sostanzialmente privatizzato. L’altra metà verrebbe declassata a generico parco periurbano, del tutto anonimo.
La demolizione del rudere-ecomostro detto “Pista di alta velocità”, irrilevante per la formula 1, è essenziale per il restauro. Era prevista dall’articolo 5 della concessione all’Autodromo degli anni novanta del secolo scorso, ma spudoratamente e in modo impunito non realizzata. Occorre tornare a quella imposizione.
Prego chi mi legge di diffondere il seguente
manifesto.
a cura di Giacomo Correale
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